Verifica della disponibilità per la data del matrimonio

Alcune volte, quando i fidanzati vengono a prenotare la chiesa per il matrimonio, hanno una data ben specifica in mente e, se la parrocchia non ha disponibilità e i fidanzati non hanno un’alternativa pronta, si rischia di perdere ulteriore tempo nell’individuazione della data giusta, perché bisogna risentire il ristorante, valutare la disponibilità degli invitati, ecc.

Per provare ad ovviare a questo problema, a questo link (oppure nel menù principale in ogni pagina, sotto la voce “Servizi>Date matrimonio”) è possibile consultare l’agenda della parrocchia per vedere “in autonomia” se le date ipotizzate sono libere oppure no, senza dover ogni volta ripassare in ufficio.

Attenzione, se il programma dà libera la data, non è automaticamente prenotata dai fidanzati, perché la prenotazione avviene sono di persona nell’ufficio parrocchiale. Questa pagina serve solo per consultare le date disponibili.

Con l’occasione si avverte che, sempre nella pagina di consultazione delle date, ci sono una serie di indicazioni per la scelta delle chiese e dei giorni per sposarsi. Per comodità si riportano anche qui.

  1. Queste indicazioni valgono per le parrocchie di Santo Stefano e di Santa Croce in Artena, in pratica per le chiese di:
    • Santo Stefano;
    • Santa Croce;
    • Madonna del Rosario;
    • Madonna di Lourdes;
    • Sant’Egidio;
    • Santuario di Santa Maria delle Letizie.
  2. Quando si parla di parrocchia si intende tutto il gruppo delle chiese sopra elencate. Quindi se la data risulta occupata, significa che già un’altra coppia ha scelto di sposarsi in una delle chiese sopra indicate. Non sarà comunque possibile sposarsi lo stesso giorno in un’altra chiesa della parrocchia, per i motivi che si spiegano più avanti;
  3. La parrocchia può celebrare un solo matrimonio ogni “mezza giornata”, cioè un matrimonio la mattina e uno il pomeriggio;
  4. Ciò vale anche nel caso abbiate un altro sacerdote, oltre il parroco, che vi sposi;
  5. La parrocchia ha un solo registro dei matrimoni, dove apporre le firme per regolare e registrare il matrimonio, quindi se c’è già un matrimonio in quella data non se ne può accogliere un altro, anche se in un’altra chiesa, per questo motivo: non ci sarebbe il registro disponibile per le firme!
  6. Per i matrimoni che devono essere celebrati la mattina, tra il lunedì e il sabato, non esistono particolari vincoli di orario, cioè si possono celebrare in qualunque orario della mattina e in qualunque delle chiese della parrocchia;
  7. Se, invece, il matrimonio va celebrato la domenica mattina, si può accogliere la richiesta, ma solo a queste due condizioni, che devono essere entrambe rispettate:
    • Non ci si può sposare nelle chiese del Rosario e di Santa Croce (perché ci sono le messe ordinarie della comunità);
    • Bisogna avere un sacerdote “esterno alla parrocchia” che presieda al matrimonio, oppure accettare che la celebrazione sia presieduta da un diacono (il parroco è impegnato nelle messe ordinarie della comunità).
  8. Per i matrimoni che devono essere celebrati di pomeriggio, tra il lunedì e la domenica, bisogna concordare un orario con il parroco che gli permetta, lo stesso, di celebrare le messe ordinarie della parrocchia (generalmente ciò significa entro le 15.00 tra aprile e settembre e dopo le 18.30 tra ottobre e marzo);
  9. Quest’ultima indicazione non vale se si ha un sacerdote che presieda al matrimonio, oppure si accetti la celebrazione da parte del diacono, ma in questo caso il matrimonio non si potrà celebrare nelle chiese di Santa Croce o del Rosario.

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